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Kru Simone Falcini ci spiega
che
cosa è la May Nak Rop Muay Thai Camp Organization...
…per prima cosa occorre andare a ritrosa del tempo per
tendere un filo conduttore che ci riporti al 2004.
Simone Falcini apprende la 1° reale Muay Thai nel 1999
nel suo centro facendo pervenire nel suo camp ad Empoli Hitthipool ed il suo insegnate Tia:
Kru Falcini racconta : “ di quel giorno conservo ancora
indelebile nella memoria lo stupore che ebbi nel vedere
quelle tecniche portate per la priva volta da Khio con i
kick che ancora sbattono rapidi e precisi nei pao tenuti
da Tia. La naturalezza, la scioltezza e la rapidità che
si miscelavano perfettamente in quel suono attraverso un
movimento così naturale da ammirare e da invidiare nello
stesso contempo. I miei ragazzi ancora lo rammentano a
distanza di tempo…
Capì subito che quello osservato attraverso i corsi
istruttori che ancora avevo sostenuto non era niente di
simile a quelle tecniche che ci insegnarono quel giorno.
Non per fare una colpa a qualcuno me in primis, ma mi
resi conto che ancora eravamo lontani da capire la reale
Muay Thai.
Decisi di approfondire la conoscenza e non ancora pronto
per attraversare oltre Europa trovai Kru Riccardi
Alberto rappresentante semisconosciuto allora del Phraya
Pichai Muay Thai Camp per l’Italia di Kru Bob Spour. Kru
Spour è il fondatore della British Thai Boxing Council "
(BTBC). Essa è riconosciuta dalla " International
Federation of Muay Thai Association " (IFMA) e dalla (AMTAT)
"Amateur Muay Thai Association of Thailand.
Dal 1999 inizio con lui la pratica della Muay Thai
ritrovando la stessa metodologia e tecnica di Tia e
Hitthipool.Nel contempo mi specializzo anche nella boxe
fondando poi l’Accademia Pugilistica Empolese dopo aver
tenuto l’esame nella F.P.I, sostenendo a ragione di
molti che il pugilato è una componente degli sport da
ring e per migliorarsi affermo che sia necessario non
solo impararlo ma viverlo giorno dopo giorno all’interno
della federazione in tutta la sua completezza,
partecipando alle attività e commettendo quegli errori
che portano tutti ad una crescita personale. Questo vuol
dire sacrifici, preparare i ragazzi per la boxe e capire
dalle sconfitte sul ring cosa c’è di sbagliato o di
giusto avendo quella umiltà necessaria per farsi le
autocritiche, parte fondamentale per migliorarsi.
Con Kru Riccardi parto nel 2000 per l’Inghilterra per
affrontare una allenamento di 15 giorni. Persona
fantastica, carismatica e dotata di vera passione per
l’insegnamento Kru Bob Spour mi ha trasmesso moltissimo
durante quei giorni di cui ricordo solo le dure sessioni
di lavoro ed i primi dolori cervicali dovuti al clinch.
Da
allora di Kru Riccardi posso solo esprimermi con
gratitudine e col massimo rispetto da chi mi ha
trasmesso dei valori preziosi. Per molti Kru Riccardi è
conosciuto come Sifu Riccardi Alberto rappresentante per
l’Italia di
Sikung Shaun Rawcliffe
Istruttore Capo Midlands Wing Chun Kuen
(M.W.C.K.). Il più anziano Istruttore Occidentale
Rappresentante e Amministratore del Gran Maestro Yip
Chun. Kru Riccardi è insegnate di Wing Chun del sistema
Yip Chun.
Proprio per questa peculiarità e passione per il Wing
Chun dedica molto più tempo allo sviluppo in Italia di
esso piuttosto che non alla Muay Thai, ma non per questo
possiamo dire che non ne sia un esperto, anzi è
difficile stabilire dove cominci l’uno o dove termini
l’altro. Così dopo le mie esperienze e con la
convinzione di essere pronto decisi di approdare nella
madrepatria della Muay Thai la Thailandia. Il mio primo
approccio ricordo fu molto faticoso, vuoi per la lingua
vuoi per il caldo torrido di aprile facevo fatica a
terminare l’allenamento.
Da
allora comunque capì che se si vuole capire la Muay
Thai, va vissuta in tutta la sua completezza e affermo
che soltanto lì assieme agli insegnanti Thai, assieme ai
ragazzi agli atleti ed in mezzo ai campioni del camp
riesci a capirla e lentamente ad assimilarla. Non basta
starci 1 volta anche se fosse un mese, la devi fare tua
e per farla tua devi effettivamente viverci molto tempo.Da
allora ho portato 2 volte per 3 mesi cada uno Yoddacha,
che non c’è bisogno di presentazioni, 1 volta Kru
Yodtong e mi reco a luglio ed agosto, a marzo e dicembre
nel Sityodtong Camp dove tutt’oggi imparo sempre nuove
cose. “
Da qui si arriva alla nascita del May Nak Rop Muay Thai
Camp Organization, un organizzazione che prende vita
indipendente che conta vari camp in Italia che hanno
aderito ai nostri pensieri, ed hanno i nostri stessi
interessi, la divulgazione della Muay Thai nel
territorio italiano. Lo scopo è quello di disporre di
vari atleti di vari camp tailandesi e di validi
insegnanti Thai che possono essere utilizzati da chi
aderisce alla nostra organizzazione con costi più
contenuti poiché adesso è possibile ammortizzare tra più
camp le spese vive.
Organizziamo corsi istruttori e viaggi nella madrepatria
della Muay Thai, la Thailandia. Da quest’anno abbiamo
aderito alla F.I.KB. nella quale crediamo l’unica
Federazione, ora tra l’altro con il riconoscimento
C.O.N.I., l’unica in grado di offrire con omogeneità in
Italia un circuito gare di tutto rispetto e l’unica che
spesa le nazionali dei vari settori semi, full, light,
low kick, thai e muay thai. Quest’ultimo aspetto fa la
grande differenza tra una federazione forte e che guarda
verso il futuro ed una che non lo è e che appunto non
interessa sviluppare il settore dilettantistico
limitandolo solo a cimentarsi in Italia senza
reinvestire nel dilettantismo. Si sono svolti a
Civitanova Marche i primi campionati italiani di Muay
Thai valevoli per la selezione della nazionale con il
consenso favorevole di molti me per primo.
Svariati personaggi si sono aggiunti alla lista nella
nostra organizzazione quali Mauro Samperi, Mario Montrasio, Fragale Roberto, Massimo Brizzi, Alfredo
Dolimpio, Corbetta Alessandro e molti altri. Tutti con il solito
intento lavorare gomito a gomito per espandere il
settore Muay Thai.
Chiunque desideri ulteriori informazioni trovate la mia
disponibilità nel rispondervi.
Per informazioni contattate:
Kru Falcini Simone cell. 328 1170354 scrivete a :
sityodtong@libero.it
o
simone.falcini@libero.it
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