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:: YODSANAN
BATTE ALLA 7° RIPRESA IL GIAPPONESE SUGITA ::
15 febb. '04
Altra grande impresa quella del
nostro beniamino Thai, ormai conosciuto da tutti quelli
che hanno potuto vederlo personalmente al Sityodtong
camp a Pattaya, o per quelli che hanno potuto ammirarlo
in videocassetta durante i suoi spettacolari
allenamenti.
Yodsenan Battery Nanthachai
130 pound, con 43 incontri da professionista, 2 pareggi
e 35 vittorie per KO difende per la 4° volta il titolo
mondiale WBA. Aggressivo quanto basta, tempista e dotato
di un elevata esplosività sulle combinazioni Yodsanan
infiamma ogni volta il pubblico, questa volta
conquistando il favore del Giappone a Gifu nel
giorno di domenica 8 febbraio 2004 nel Gifu Memorial
Center.
Iniziando ad incalzare il nipponico
Ryuhei Sugita con 25 incontri da professionista, 2
pareggi, 21 vittorie per KO e col peso di 129.5
pound, sin dalla prima ripresa, mostra la sua
superiorità esibendo un match tattico, con improvvisi,
precisi e devastanti colpi.
Yodsanan non lascia mai troppo spazio
all'avversario, e dopo la prima fase di studio nella
prima ripresa non certo priva di duri colpi,
inizia ad incalzarlo nella seconda con potenti e corti
jab. Cosi il devastante lavoro, per mettere Sugita in
confusione ha inizio, aggiungendo sul nipponico anche
delle terribili combinazioni. Passano le riprese e la
grinta di Sugita incitato dal tifo locale viene fuori.
Yodsanan, di guardia mancina,
non si lascia intimorire troppo, così hanno inizio i
suoi famosi spostamenti incalzando con "micidiali"
diretti sinistri il nipponico, procurandogli una ferita
al sopracciglio destro.
E' così giunta la sesta ripresa,
quando ormai nel Gifu Memorial Center, si capisce che
Sugita non aveva più scampo, cadendo su una combinazione
"dura" del Thai. Sugita coraggiosamente si rialza e può
aver termine fortunatamente per lui il sesto round.
Ma ormai sul volto di Sugita che
rientrava per la settima ripresa si capiva che il
verdetto era già stato emesso nelle 6°. Coraggiosamente
riprende forza e cerca di mettere a segno qualche colpo,
ma Yodsanan molto attento e concentrato, come del resto
sempre, non si lascia penetrare la guardia.
Il Giapponese riesce quasi a
terminare la 7° ma allo scadere dei 2 minuti e 49
secondi dovrà arrendersi. Dopo un mix di spostamenti e
devastanti colpi messi a segno da Yodsanan, Sugita
barcolla e dà chiari segni che ormai "non era più lì",
così 'arbitro interrompe il match aggiudicando una
vittoria indiscutibile al nostro "eroe" tailandese
Yodsanan.
Personalmente quando ho conosciuto Yodsansan sono rimasto impressionato per i suoi veloci
spostamenti e per i suoi " esplosivi, precisi e
devastanti colpi " , ma quello che più mi ha colpito è
stata la sua semplicità e la sua umiltà. Un grande uomo
che è diventato un grande pugile.... continua così. Concludo dando a Yodsanan, tutta la nostra gioia per la
sua vittoria.
Chiunque desideri partecipare agli
allenamenti o addirittura provare a fare un pò di
sparring con lui non rimane che venire al Sityodtong
camp in Thailandia Assisterete personalmente ai suoi
emozionanti allenamenti, credetemi non sono da perdere
!!
By Falcini Simone |