
HOME PAGE |
|
Bangkok è una città affascinante, che sa
mischiare l'esotismo e la modernità. È
una metropoli di sei milioni di
abitanti, afflitta da tutti i problemi
di una metropoli, primo fra tutti
l'inquinamento. Ma ha un'anima
profondamente orientale.
Il nome in thai della città è Krung
Thep, città degli angeli. Sorge su
un fiume, il Chao
Phraya, che la divide a metà. Ma
è solcata anche da numerosi canali,
detti khlong.
Il cuore di Bangkok è la città vecchia,
sulla sponda orientale del fiume. È
detta anche Rattanakosin. Qui sorgono i
più spettacolari edifici della città.
Da non mancare assolutamente la visita
al Gran Palace
e al Wat Phra Kaeo.
Si tratta di due edifici attigui. Il
Gran Palace
è stata la residenza dei re dal 1782
(anno di fondazione dell'edificio e
anche della città) al 1946. Ora vi si
tengono cerimonie di rappresentanza. È
un'insieme di vari palazzi, realizzati
secondo diversi stili, dal classico
stile architettonico thailandese a
quelli di ispirazione occidentale. Tra i
numerosi ambienti, il più suggestivo è
forse la Dusit Hall, o
sala del trono
Dusit. È a forma di croce. È
stata costruita nel 1784 ed è nello
stile detto rottanakosin. Qui è
conservato il bellissimo
trono di Rama I,
il fondatore dell'attuale dinastia. È in
teak laccato in nero, con intarsi in
madreperla. Il
Chakri Maha Prasat è in stile
neoclassico. È stato infatti costruito
da un architetto inglese nel 1882. Ma
poi, invece della cupola originariamente
prevista, è stato sormontato da guglie
in stile tradizionale thai. Anche qui vi
è una sala del trono, con un magnifico
trono ricoperto d'oro e d'argento.
Il Wat Phra Kaeo,
o Tempio del Buddha
di smeraldo, è il tempio più
sacro del paese. È nato come luogo di
culto del Gran Palace ed è stato
costruito a partire dal 1782. In uno dei
suoi edifici è conservata la statua più
venerata dai buddhisti thailandesi,
quella del Buddha di smeraldo. In
realtà, la statua, alta 66 centimetri e
larga 44, non è di smeraldo ma di giada.
La leggenda dice che la statua
originariamente fosse coperta di stucco.
Quando un giorno la colpì un fulmine, lo
stucco si sgretolò e la giada venne in
superficie. La statua ha cambiato molti
luoghi di residenza, perché si pensa che
porti bene alla città in cui è ospitata.
Originariamente si trovava a Chiang Rai,
poi a Chiang Mai, a Vientiane, nel Laos
e, a partire dal 1778, a Bangkok, prima
nel Wat Arun, e poi nel Wat Phra Kaeo.
Il più antico wat della città è però il
Wat Pho. Qui
si può ammirare la più grande collezione
di statue del Buddha del paese. Il più
spettacolare è il Buddha disteso, lungo
46 metri.
Un'altra bellissima raffigurazione del
Buddha, il Buddha
d'oro, si può ammirare al Wat
Traimit. La particolarità della statua è
il suo scintillio.
Tra i 400 Wat di Bankgog merita una
segnalazione il Wat Suthat. Anche qui vi
sono numerose raffigurazioni del Buddha.
Ma la sua particolarità è che vi si
svolgono anche cerimonie brahminiche in
onore di Shiva.
Il Museo Nazionale è un'ottima fonte di
informazioni sull'arte thailandese.
Al di fuori della città vecchia, vi sono
alcuni quartieri interessanti. Il
quartiere cinese
sorge a sud della città vecchia. Da
sempre è il quartiere dei commerci. È
una zona affollata e vivace, piena di
richiami alla Cina. È famosa per i suoi
mercati, come il
Phahurat Market (che, in realtà,
è indiano e vende preziosi tessuti) o il
Pak Khlong Market,
dove si trovano i fiori più belli della
Thailandia.
Il quartiere Dusit
è stato voluto da re Rama V all'inizio
del '900 sul modello delle città
occidentali. È ricco di viali alberati e
tranquilli, disposti in maniera
geometrica. Molti edifici sono una
miscela di stile tradizionale e stile
europeo. Il Wat
Benchamabopit, ad esempio, è
stato progettato da un architetto
italiano e realizzato in marmo di
Carrara. A Dusit sorge il
Chitrkìlada Palace,
il palazzo dove risiede il re.
Thon Buri
sorge sulla riva occidentale del Chao
Phraya. È stata la capitale del paese
fra il 1767 e il 1782, proprio con nome
di Bangkok. Nel 1782 è stata costruita
Krung Thep, sull'altra riva del fiume,
che ha assunto il nome di Bangkok ed è
diventata la capitale. Thon Buri è poi
stata inglobata dalla città solo nel
1971.
A Thon Buri si trova il
Wat Arun, o
tempio dell'alba. Il suo prang (cioè la
torre principale), alto 80 metri e
decorato con frammenti di porcellana, è
una delle meraviglie della città. |
|
|
|