Con immenso
piacere sono a presentarvi un articolo tratto dalla preziosa
collaborazione nata con il guerriero che sempre pronto a dare
notizie ai propri lettori mi ha fatto visita al 1 Festival
Europeo Thailandese svoltosi a Roma presso la ponente struttura
Parco della Musica Auditorium. Nel reportage completo e
assolutamente esauriente sia notizie che di foto potrete
immergervi un uno scenario completamente made in Thailand.
ringrazio quindi il guerriero.it e tutto il suo staff per la
partecipazione attiva al Festival.
Inoltre ringrazio il governo Thailandese per avere reso
possibile tutto questo, l'onorevole Goffredo Bettini che ha
permesso il mio intervento, il presidente F.I.K.B. Ennio Falsoni
per il suo supporto e per avere intrattenuto le relazioni per la
realizzazione del Thai Festival. Inoltre vorrei ringraziare
l'intervento di tutte le scuole, camp, maestri, insegnanti,
atleti e semplici amatori che sono intervenuti. Un
ringraziamento particolare a Alberto, Colonnese Alessandro,
Alessio Smeriglio, Marinetti Daniele, Reale Luigi, Samperi Mauro
e di chi scusandomi non avessi menzionato !
Kru Simone falcini
tratto da
il
guerriero.it
Sorprendentemente approntato e
arrivato nel più assoluto silenzio… Fino all’ultimo momento
nessuno sapeva niente, ma come un fulmine a “ciel sereno” si è
subito fatto notare… ed il tuono seguente poi, ha portato gli
echi del suo “rumore” in ogni parte d’Italia. Coinvolti
nell’organizzazione della 1° edizione italiana, anche
la
FIKB (come Federazione
riconosciuta dal C.O.N.I.
per la diffusione e regolamentazione della Muay Thai nel nostro
Paese) con la collaborazione attiva del suo Presidente Dott.
Ennio Falsoni e Simone Falcini (collaboratore de
ilguerriero.it,
suo corrispondente dalla Thailandia e rappresentante in Pattaya
per la WAKO Thailand)
IL THAI
FESTIVAL
Il primo
“Festival Europeo” dedicato interamente alla Cultura Tailandese


Dal 28 maggio al 2 giugno,
l’auditorium Parco della Musica di Roma ha ospitato il primo
festival europeo dedicato interamente alla cultura tailandese.
Inseriti nel vasto programma, anche spettacoli tradizionali di
teatro musicale e maschere, danze folcloristiche e marionette.
Un posto speciale è stato poi riservato all’antichissima arte
della Muay Thai con dimostrazioni, incontri ed una mostra
fotografica. Una sezione è stata inoltre dedicata al cinema e
alle arti visive. Nei foyer dell’Auditorium, mostre ed
installazioni dei più prestigiosi artisti d’arte contemporanea;
esposizione di antichi pupazzi tailandesi; installazioni
floreali a cura del più famoso designer floreale di tutta la Thailandia ed ancora, una mostra
di tessuti e di artigianato. E’ stato altresì possibile per i
visitatori, conoscere e sperimentare la cultura dei massaggi
tailandesi ed ampio spazio è stato riservato alla gastronomia
che, come preventivato, ha occupato in questo festival, un
posto di particolare rilievo.

Negli ultimi giorni di
attesa, la capitale è stata letteralmente tappezzata di grandi
manifesti annuncianti il gradito e sorprendente evento. Ma a
cosa dobbiamo tanto fantastico apprezzamento? Indubbiamente uno
dei suoi primi ideatori e principali artefici è stato
l’Onorevole Goffredo Bettini, ma gli inviti per gli organi di
informazione specializzati e non, recavano, oltre al suo, molti
altri nomi altisonanti, quali quello Sua Eccellenza Mrs. Uraiwan
Thienthong (Ministro della Cultura Tailandese) del Dott. Piero
Marrazzo (Presidente Regione Lazio) di Sua Eccellenza Vara Poj
Snidvongs (Ambasciatore della Thailandia in Italia) e del Dott.
Emanuele F.M. Emanuele (Presidente Cassa di Risparmio di Roma).
La cosa era nata da un’idea dell’Onorevole Goffredo Bettini, per
aiutare concretamente le popolazioni tailandesi colpite nello
scorso dicembre dallo tsunami, sia con donazioni che più
fattivamente, sensibilizzando e facendo conoscere la cultura
thai nel nostro Paese, attraverso un “Festival Europeo della
Cultura Tailandese”, che vede la sua prima edizione proprio a
Roma.

Potete immaginare come con
un simile dispiegamento di forze in campo, abbia reso fattibile
quello che per tutti gli amanti ed appassionati è forse sempre
stato un sogno considerato inattuabile… Portare ed avere a
disposizione gratuita per tutti, un pezzo della Thailandia, in
Italia! Questo infatti, è quanto è successo nel primo “Thai
Festival Europeo” di Roma. Ma la kermess culturale ha avuto e
“toccato” anche altre sedi, come p. es. il giorno 27 presso la
stazione di Roma Termini (nell’atrio della biglietteria) con una
performance di danze tradizionali thai ed il giorno seguente
replicata presso la galleria romana “Alberto Sordi” e sempre ad
ingresso gratuito per il pubblico. Ma il “Grosso” della favolosa
kermess è stata ospitata nelle capientissime strutture in legno
lamellare, dell’Auditorium romano ed ha reso possibile
l’intervento di un numerosissimo pubblico che, specialmente nel
giorno di Domenica 29 maggio, ma soprattutto nella ricorrenza
nazionale del 2 giugno… si è trasformato in una eccezionale e
fitta folla, curiosa e piacevolmente sorpresa, di cotanto
allestimento. Prevedendo la grande ressa e per poter fare un
servizio migliore… noi abbiamo scelto di andare il martedì 31
(proprio quando si prevedeva il minor afflusso) Persino i
locali (bar e ristoranti) locati nella struttura stessa, erano
stati forniti di arredamento in tema orientale.

I piazzali e l’ingresso dei
vari e grandi stabili, addobbati con strutture metalliche e
tende, formate da filari di autentici e tipici fiori thai.

Un po’ ovunque erano
dislocati rustici banchetti, dove belle e gentili ragazze thai
offrivano ai visitatori vari “assaggini” di semplici ma gustose
specialità siamesi e di frutta tipica e particolare di quelle
zone.

Le sorprese continuavano
all’interno, dove tutto l’arredo era addobbato sullo stesso tema
floreale.

Una volta entrati dentro la
struttura principale ed in un dedalo di sale, scale e mostre… si
arrivava infine nella sala dei concerti, dove durante il primo
giorno di apertura si è tenuto un concerto di musica sinfonica
con sottoscrizione libera e interamente devoluta per la
ricostruzione delle zone devastate dallo tsunami. Inutile dire,
che il concerto… ha fatto registrare il “tutto esaurito”.
Mae Mai Muay Thai

Nella grande sala “prove
orchestra” era stato allestita una mostra storica dell’antica
arte marziale siamese, quattro televisori al plasma mostravano
in continuazione immagini tecniche e culturali di repertorio, su
questa particolare forma di combattimento. Stand della FBT,
TWINS, WINDI, THAISMAI ecc. hanno attirato la curiosità ed il
“famelico” shopping degli appassionati.

Un ring era montato al
centro e tutto lo staff del SITYODTOG BOXING CAMP di Pattaya al
gran completo (Senan Yodtong in testa) era impegnato due volte
al giorno (tre volte nei giorni festivi) per dimostrazioni
spettacolo di Muay Boran (con Yoddecha e Tee) e per “giri di
paou” gratuiti, per chiunque volesse farli, addirittura con KRU
Toy Yodtong. Persino poi, un atleta esperto del Sityodtong che
mostrava agli spettatori sbigottiti ed increduli, la potenza
sviluppata dai suoi calci sui paou.

L’esibizione finale di una
cinquantina di calci a ripetizione sui paou (autentiche fucilate
dal primo all’ultimo!) senza mai calare minimamente di
intensità… portava infine tutti gli intervenuti ad applaudire
estasiati ed ammirevoli di tanta forza, velocità… e soprattutto
resistenza esplosiva! Antonio (Tony) Patella (che pratica il
camp Sityodtong da moltissimi anni e parla correttamente il thai)
fungeva da speacker e da interprete per chiunque avesse voluto
interloquire direttamente e personalmente con i vari maestri ed
atleti thai… e questi (autentici e consumati attori) che davano
soddisfazione a chiunque chiedesse loro una foto ricordo.

Le esibizioni si
sviluppavano in due momenti… il primo alle 17,00 ed il secondo
alle 19,00. Per i giorni festivi era previsto uno spettacolo
mattutino supplementare alle ore 11,00. Applauditissime le
dimostrazioni di antica Muay Thai fatte da Yoddecha e Tee, i
quali come in un film… hanno fatto vedere delle cose esaltanti e
cariche di significati intrinsechi… a partire dalla Ram Muay e
continuando con fantastiche e spettacolari tecniche, anche se
giudicabili…. fantascientifiche!

Muay Thai

All’esterno della struttura
(nell’area parcheggio) era stato allestito un vero e proprio
campo thai con tanto di ring coperto e materassine su cui un
pugno di atleti tailandesi, provenienti da altri camp di Pattaya
e di Ko-Samui, agli ordini di Simone Falcini (che fungeva da
coordinatore del campo thai) tenevano veri e propri allenamenti
gratuiti, per tutti gli appassionati (tanti) che non si sono
certo lasciati sfuggire una così ghiotta occasione, per fare
una esperienza… che solo affrontando un viaggio in Thailandia,
avrebbero potuto ripetere. Ecco allora che i 5 atleti tailandesi
hanno, non solo tenuto sessioni di allenamento ai paou, ma hanno
altresì ingaggiato vere e proprie sedute di “guanti” e “clinch”
con chiunque avesse mostrato interesse a farlo, durante tutto il
pomeriggio e sera inoltrata.

Massaggio
Thailandese

Ancora nell’area parcheggio
ed in appositi e rustici show room, era possibile sperimentare
gratuitamente e provare, l’esperienza del massaggio tradizionale
tailandese ad opera di qualificati ed esperti massaggiatori e
massaggiatrici provenienti dal Wat Po di BangKok (la più famosa
ed autorevole scuola in Thailandia). Moltissime le signore che
hanno approfittato dell’occasione, anche per una semplice seduta
rilassante.
Danze Folcloristiche
Oltre alle esibizioni
presso la stazione termini e presso la galleria d’arte
intitolata ad il grande Alberto Sordi, di cui abbiamo già
parlato in apertura… si tenevano ogni giorno esibizioni anche
presso l’auditorium romano. All’interno del Cavea e foyer, due
spettacoli giornalieri di danze folcloristiche tradizionali.
Sono state presentate varie edizioni di danze tipiche, di
origini diverse e provenienti dalla tradizione di varie etnie
del nord e sud Thailandia.
Teatro e Marionette

Presso
foyer Petrassi, mostra di marionette tradizionali, con
spettacoli mattutini, pomeridiani e serali: Namg Yai (sagome per
teatro d’ombre) e Hoon Lakorn Lek (marionette giganti)

Installazioni floreali
Composizioni e scultura di
frutta
Installazioni floreali
presso il foyer Petrassi ed il foyer Santa Cecilia, a cura del
più famoso designer floreale di Thailandia “Sakul Intakul”.

Ma grande curiosità ed
ammirazione hanno riscosso le numerose sculture e composizioni
artistiche di frutta fresca… soprattutto, anche perché erano
scolpite “dal vivo” e sotto gli occhi sbalorditi dei visitatori,
da una simpatica ed abilissima, quanto veloce, artista
tailandese.

Mostra di stilisti
thailandesi




Mostra di tessuti e
artigianato thai



Cucina Thailandese

Naturalmente… (ed
era prevedibile, data la squisita bontà e qualità) la cucina
thai non ha mancato di destare curiosità ed assensi tra tutti
gli intervenuti… La fila da fare per la degustazione dei suoi
piatti tipici era molto lunga ed ormai, il pur grandissimo e
tipico ristorante approntato, era sempre completamente pieno. In
questa particolarità tailandese infatti, il tutto esaurito è
stato il “motivo conduttore” in tutte le giornate del festival,
persino nei giorni meno affollati!

Arrivati per
cucinare e servire gli “autentici” piatti tipici… veri e propri
cuochi e camerieri thai da Bangkok e persino con derrate
alimentari al seguito.
Thai Airwais

Non poteva mancare
un coinvolgimento della Thai Airwais, con una mostra sul fiume
Chao Prahja e naturalmente per la promozione delle proprie linee
aeree dirette. Anche qua (come da consuetudine sui propri voli)
orchidee in omaggio a tutte le signore che entravano nel loro
interessantissimo ed elegante show room.

Mostra fotografica

Bellissime e significative
mostre fotografiche, illustravano le varie ed ormai conosciute
contraddizioni delle zone urbane tailandesi ed immagini
dell’evento tsunami recentemente occorsogli.
Gioielli Regina

Presso il museo
archeologico inoltre, tutti i giorni dalle 18,00 alle 24,00 era
possibile vedere la mostra dei gioielli ed oggetti personali di
Sua Maestà La Regina
SIRKIT di Thailandia.

Si conclude così il nostro
giro informativo al primo festival Europeo della Cultura
Tailandese. Crediamo di aver contribuito così… a fare in modo
che tutti coloro che non possono essere stati presenti, abbiano
potuto avere un’idea, anche se molto sommaria, di quello che è
stata la gradita manifestazione ed appuntamento culturale. Siamo
stanchi, ma felici di constatare l’interessamento di così tante
persone giunte da tutta Italia, per la cultura thailandese.
Sicuramente è stata una grande promozione per l’incentivazione e
la ripresa dei flussi turistico-culturali in quel Paese. Lieti e
lusingati che anche la Muay
Thai (tradizionale e sportiva) sia stata
inclusa nelle caratteristiche culturali dell’antico regno del
Siam. Lusingati soprattutto dal fatto che l’Auditorium abbia
contattato direttamente “ilguerriero.it” (riconoscendoci come
sito specializzato) per richiederci collaborazione per la
pubblicazione della sua presentazione e successivamente per la
recensione che avete appena letto.
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