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SI
CONCLUDE LA STAGIONE di Kru Falcini Simone
Possiamo dire che per molti la stagione si concluda a
giugno o luglio, ma per noi prosegue 12 mesi
ininterrotti dato che luglio ed agosto lo passiamo in
Thailandia ad allenarci e talvolta a combattere al bar o
allo stadio.
Ma
guardiamo la nostra stagione che al rientro in gennaio
dalla Thailandia ci troviamo a formare gli istruttori e
a organizzare gli stage. Ripartendo di nuovo a marzo per
la Thailandia e al nostro rientro in aprile iniziamo il
nostro tour de force….
Quest’anno è stato stressante e faticoso per me e per
Yoddacha il quale oltre che svariati stage ha dovuto
persino affrontare 1 match durissimo contro Kaber Maruff
e 1 torneo il King Of The Ring a distanza di 1
settimana!!!
Per ordine vi descriverò il programma di 3 mesi no stop
:
Yoddacha e Kru Yodtong atterrano il 10 aprile
all’aeroporto di Firenze. Dal pomeriggio successivo
inizia il training nel nostro camp assieme a Kru Yodtong
e Yoddacha che tengono i pao ogni giorno ai nostri
ragazzi. Il 17 e 18 aprile il 1° stage nazionale con Kru
Yodtong nel nostro camp ad Empoli. Poche persone come da
volontà di Kru Yodtong, per lasciare un segno indelebile
della vera muay thai tailandese …. Un successo!!!
Due giorni di relax con Kru Yodtong e Yoddacha a Pisa
sulla famosa torre pendente.
Il
24 aprile io e Yoddacha partiamo per Cornuda a Treviso
per uno stage, la sera partiremmo subito per Roma
arrivando nella notte il tempo necessario per dormire
qualche ora..
Il
25 partecipiamo per tutto il giorno al Martial Art Day
II, una bellissima kermesse di arti marziali e sport da
ring.
Il
29, 30 aprile e l’1 e 2 maggio siamo impegnati a Latina
per stage in differenti luoghi organizzati dal M°
Alessandro Birk.
Il
6, 7, 8 maggio andiamo a Piacenza dove ci intervalliamo
di allenamenti nei centri di Kru Riccardi Alberto e di
uno stage finale nel giorno 8.
Adesso viene il bello… Contattato all’ultimo momento
partiamo la sera dell’8 per partecipare al KickBoxing
Superstar al Palido di Milano a causa dell’infortunio di
Duarte e il suo successivo ritiro di pesante caratura.
Guaglianone ottimo organizzatore dell’evento, desiderava
un ottimo show in alternativa al match di Duarte così
chi meglio di Yoddacha potesse accontentarlo? Solo che
stanco dei 3 giorni di stage senza preparazione e riposo
è comunque riuscito a tirare fuori il meglio di sé
contro un indomito guerriero quale Kaber Maruff,
algerino della stessa scuola di Duarte. Colpi duri e
precisi dove entrambi non si sono certamente risparmiati
incitati dai 4000 spettatori del Palido.
Inoltre Maruff, scorrettissimo dopo essere stato
richiamato per un colpo basso, nel riprendere il match
dopo questa vicenda, scaglia un altro potentissimo low
kick basso addirittura spezzando la conchiglia dello
sfortunato Yoddacha. Qui credevo di dover mollare,
invece lui guerriero doc ha continuato, sfoderando dei
calci bomba e dei potentissimi low kick mettendo più
volte in difficoltà Maruff. Atleta di elevata potenza e
di correttezza sul ring si è meritato la vittoria a
pieni voti uscendo dal pubblico con l’incitamento di
tutti.
Finisce il combattimento, Yoddacha ne esce esausto e con
le tibie malconce, il tempo di una doccia, di un panino
e da Milano ci dirigiamo a Pordenone!!! Arriviamo alle
06.30
la sveglia sarà per le 08.30….
Ci
alziamo, appena il tempo di una doccia… e via a corsa
per lo stage che si terrà presso il centro del Maestro
Boer.
Rientriamo e per tutta la settimana Yoddacha dovrà fare
i conti con i postumi sulle tibie che gonfie e malconce
gli impediscono quasi di camminare. Lo obbligo al riposo
più ferreo con massaggi ed ultrasuoni giornalieri in
vista di domenica 14 che ad attenderlo ci sarà il torneo
King Of The Ring a Venezia organizzato dal Maestro
Doriano presso il Palafenice. La settimana vola e sabato
Yoddacha inizia a camminare veramente bene, si sente
pronto per il match!!
Partiamo e il 1° match lo vede affrontare un francese
accompagnato da Dider Le Bornie, ottimo atleta tecnico
che cerca di dare il meglio di se, ma Yoddacha la sa più
lunga in fatto di esperienza !! Durante il match mi
accorgo che qualcosa non andava alla 2° ripresa cessa di
portare i suoi potentissimi LowKick!!! Termina il match
vittoria ai punti per Yoddacha. Andiamo negli spogliatoi
per il meritato riposo e io mi appresto ad andare a
visionare Tancrai, Sciacca, Castagna e gli altri per
studiarli.
Finisco di vedere Sciacca e un mio atleta viene a
chiamarmi dicendomi “ Yoddacha si è fatto male non
combatte più “, non stò a raccontarvi come stavo…. Corro
negli spogliatoi e lo vedo con il medico che gli visiona
il ginocchio destro, non riesce ad appoggiarlo dal
dolore, lui vuole continuare il medico parla di lesione
al ginocchio, ma non sappiamo cosa realmente sia e dopo
che il medico ci proibisce di continuare, con la mia
approvazione indiscutibile ci ritiriamo !!!
La
causa è stato un potente Low Kick che è andato a vuoto
scanzato all’ultimo dal francese con il risultato di un
iperestensione della gamba!
Gli impegni devono essere portati avanti e con la
volontà di Yoddacha dopo 1 giorno, esattamente il 15
partiamo per Fano per uno stage che il giorno dopo ci
avrebbe atteso. Compro le pomate per fargli un impacco
al
ginocchio, come un amico dottore osteopatia mi aveva
spiegato e la mattina dopo in piedi ripartiamo. Lo vedo
pimpante con la voglia di giocare, l’impacco per tutta
la notte aveva fatto il suo lavoro pensavo...
Terminiamo lo stage e torniamo meritatamente a casa la
notte….
La
settimana successiva il 23 siamo impegnati a San Remo
dal Maestro Berardi, partiamo il 22 per essere in tempo
per la mattina successiva e così il giorno dopo ci
apprestiamo a svolgere il nostro compito.
Ma
le sorprese non sono finite… il 23 maggio a causa del
inaspettato ritiro di un mio atleta ad un gran galà di
Verona che si doveva tenere la sera mi sento obbligato
ad andare a fare la presenza con Yoddacha a quel galà.
Così scappiamo attraversando tutto il nord Italia,
arriviamo là alle 23.00 e presiediamo con una
dimostrazione di Ram Muay di Yoddacha.
Finito il gran galà mangiamo un panino e via di nuovo a
casa in nottata.
La settima successiva siamo a Roma dal Maestro Cecchetti
esattamente il 29 maggio, partiamo per essere il mattino
presto la sera del 28, pernottiamo la il mattino
successivo iniziamo lo stage per terminare la sera.
Attraversiamo Roma e ci spostiamo da un'altra parte per
pernottare in un altro Hotel poiché il giorno seguente
saremmo dovuti essere dal Maestro Colonnese per un nuovo
stage. Finiamo anche li e rientreremo come sempre la
sera tardi o per meglio dire la notte…
Passano due giorni e partiamo il 02 giugno per la
Sicilia da Kru Samperi Mauro per 3 giorni di stage nel
suo centro e per 1 giorno di meritato riposo nella
splendida Taormina grazie alla inquantificabile
ospitalità di Samperi.

Rientriamo il 5 e il 6 siamo impegnati in una grande
giornata per lo sport per l’Unicef a Vinci ( Firenze )
dove organizzerò un pomeriggio in piazza con incontri di
Kickboxe e Muay Thai e dove lo stesso Yoddacha
combatterà in un match molto controllato con Yaziz
Ramadhani, atleta di punta del mio camp!!! La
manifestazione ha ricevuto un ottimo consenso da parte
del pubblico, accorrendo numeroso il quale ha potuto
ammirare un grande campione di Muay Thai.
11
giugno saremmo dovuti essere a Bologna nella Palestra
Rainbow Team dove Osti Gian Marco si impegnava ad
offrire uno stage gratuito a tutti partecipanti, ma per
mio rammarico Yoddacha aveva l’influenza che lo ha
inchiodato 3 giorni a letto!!!
La
settimana successiva esattamente dal 20 giugno al 05
luglio saremo impegnati nel II° Muay Thai camp On The
Beach, un camp che grazie all’organizzazione del maestro
Birk di Latina ci vede ospiti per due anni consecutivi.
Mi
scuso per chi mi ha chiamato per uno stage e non abbia
potuto accontentarlo, ma ogni settimana non avevo un
buco disponibile!!
Yoddacha ripartirà il 7 luglio per Patthaia…
Termina così il “Tour The Force” come l’ho chiamato io,
dovendo anche considerare che ho portato avanti quanto
possibile la preparazione dei miei ragazzi nel camp ad
Empoli, i match e seguire l’organizzazione di 19 persone
per la Thailandia con tutte le problematiche per i voli
e tutto il resto… Considerando che almeno altri 15 come
normale routine mi facevano prenotare tutto, poi
cambiare e infine disdire, ma questo fa parte del
lavoro…
Quindi definirei il tutto stancante ma se guardo avanti
vedo persone che hanno potuto conoscere la vera muay
thai agonistica e ne sono veramente felice, ringrazio
tutti quanti hanno condiviso con me questa esperienza e
tutti quelli che mi hanno dato fiducia.
Kru Simone Falcini |