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Pubblico nel
web questo articolo apparso precedentemente sul
guerriero.it. L'articolo č il racconto di un ragazzo che
attraverso il sito mi ha scritto ed č approdato in
Thailandia usufruendo di un pacchetto viaggio studio
come molti altri. Il resto lo scoprirete attraverso le
sue generose parole rivoltomi, che definirei anche
troppo riconoscenti. Quindi lo ringrazio di cuore poichč
non saprei quali termini usare a paragone dei suoi elogi
rivoltomi.
Simone Falcini
Richiesta giratami dalla redazione de
www.ilguerriero.it da un e-mail di Vaccari Marco
Eugenio
Ciao alla
redazione, un saluto a Roberto conosciuto durante la
bellissima esperienza passata quest' estate a Pattaya.
Vi invio una mia testimonianza che mi piacerebbe vedere
pubblicata (se possibile) con una foto che mi ritrae con
Simone Falcini
Grazie, un caro saluto a Roberto
Marco Vaccari (Milano)
THAILANDIA UN SOGNO DIVENTATO REALTA'
di Marco Eugenio Vaccari direttore di
www.agendamilano.com
Un sogno diventato realta'
Ho conosciuto la Muay Thai grazie al mio maestro
Maurizio Buriani, ho frequentato il corso a Milano per
un anno, mi sono
appassionato a questo sport che ora, dopo aver
frequentato il camp Sityodtong con Simone Falcini ora
considero Arte.
Si grazie a Simone ed all' ospitalita' del fantastico
popolo Thai ho passato una vacanza indimenticabile,
affinato le tecniche ed i colpi, si al Sityodtong Boxing
Camp succede spesso che s' avvicini un Thai che si
allena vicino a te e ti corregga, sorridendo ti spiega
come calciare con piu' forza e "meno sforzo", come
muoverti.... Tutto cio' puo' sembrare normale, ma non lo
e' quando poi Simone ti dice che quello con cui stavi
parlando e' il campione del mondo di una categoria
piuttosto che un' altra!! Incredibile ma vero.
Ho avuto anche la fortuna di conoscere Roberto del
guerriero.it, d' assistere ad alcune interviste e d'
apprendere da lui tanti consigli, persona positiva,
simpatico e professionale Al Sityodtong Boxing Camp non
ho imparato solo un jeb o un middle kick ma tanta umiltą
generositą ed ho riscoperto dei valori. "Lavori" fianco
a fianco con ragazzi giovanissimi che posseggono
rapiditą, potenza e tecnica nel colpire incredibile, chi
li ha visti penso sappia bene di cosa parlo.
Impressionante anche vedere bambini di 8-10 anni che
posseggono una tecnica incredibile, insita nel loro dna,
nella loro cultura (noi quando usciamo da scuola
giochiamo a calcio, loro vanno ad allenarsi) bellissimo
vederli arrivare dopo la scuola, entrare al camp e
salutare tutti prima di cominciare gli allenamenti.
Gli allenamenti sono spartani, si comincia saltando su
dei copertoni di camion, ma quando scendi senti i
polpacci duri come il marmo, si corre tra i polli ed in
mezzo a delle baracche, si beve dallo stessa bottiglia,
si colpiscono sacchi duri come marmo che non hanno a che
vedere con quelli delle nostre palestre, quando fai pao
ti fanno sputare l' anima, si allenamento duro ma in un
ambiente spensierato, gentile, con persone vere, ripeto
VERE e sempre disponibili, sempre con il sorriso e la
voglia
di scherzare.
Era
fantastico ogni giorno mangiare con loro, vedere i loro
sorrisi, essere uno di loro.
L' ambiente sereno e professionale, le 4 ore al giorno
d' allenamento forse l' incoscienza, mi hanno portato
gli ultimi 2 giorni a
chiedere a Simone di farmi combattere al Best Friend Bar
( il famoso bar dove ogni Venerdi' e Sabato sera si
svolgono gli incontri di muay thai. Forse incoscienza,
forse il fatto di sentirmi veramente in forma,
l'adrenalina, non so, era un sogno..... Simone non ha
acconsentito subito, non e' uno che ti manda allo
sbaraglio, ma un serio professionista, ma di fronte alla
richiesta ripetuta piu' volte, di fronte all' insistenza
( quando avrei avuto un' occasione simile) combattere in
Thailandia contro
un Thai di fronte a tante persone......
Per i 2 giorni antecedenti al match sotto regime
alimentare, niente birre o schifezze alimentari niente
sregolatezze a letto presto fino alla fatidica serata...
Arriviamo al bar in motorino, scendo e mi trovo avvolto
tra tantissima gente... quella sera non vedevo
combattere gli altri, quella sera sul ring c' ero io.
Non mi rendevo ancora conto, fino al momento in cui
nello spogliatoio trovo uno dei ragazzi del camp che mi
fa sdraiare e comincia a massaggiarmi con l' olio, mi
mette le fasce e mi presentano l' avversario... Arrivo
accanto al ring e riconosco tanta gente del camp, sono
venuti tutti, sia i maestri thai che gli amici che si
sono allenati con me per tanti giorni, incredibile!!! L'
ambiente e' caldissimo, tanta gente, una cornice di luce
rossastra e le scommesse, le urla, tutto sparira' con il
suono del gong....
Salgo sul ring e comincio a riscaldarmi, pochi minuti
dopo comincio la danza pre-match imparata al camp. Suona
il gong, il primo pensiero va al mio maestro, se mi
vedesse, non e' li' fisicamente ma so che e' accanto a
me (sapeva del match avevamo avuto uno scambio di sms)
poco prima di combattere avevo letto uno dei suoi sms
"calma e lucidita', usa la testa guerriero". Torniamo al
match, suona il gong e parto subito con un low kick
fortissimo, un medio ed una serie incredibile di diretti
al volto, tra eccitazione ed adrenalina le sensazioni
sono fortissime, provo un paio di combinazioni imparate,
scambi veloci e durissimi, non ha una tecnica sopraffina
l' avversario, certo non e' un professionista, ma
incalza, attacca e non mi lascia prendere fiato.
(Simone alla fine mi dira' che vedeva scommettere la
gente).
Anche nella seconda si parte forte, lui cade sotto una
raffica di diretti, quasi mi stupisco di me stesso, ma
al termine della seconda sono spompatissimo, manca il
fiato... mi avevano detto di partire piano, ma non sono
un professionista... Mi faccio prendere, ma e' un
errore, ora manca il fiato... il piede destro a fronte
di un colpo finito sul suo gomito fa male....la gamba
sinistra anche.
Terza ripresa, Simone mi da tanti consigli, ma sono
cosi' cotto.....sento le urla della gente e quei tre
minuti che sembrano interminabili chi ha combattuto lo
sa.... non finiscono mai..... vedo l' avversario che
incalza, lo respingo 2 volte con un front kick e calcio
forte un paio di middle, anche lui e' stanco e mi
avvinghia, comincia un lunghissimo clinch con
ginocchiate da ambo le parti, lui finisce ancora a
terra, trascinato da me, si rialza, mi da la schiena e
la tentazione di colpirlo sullo slancio e' fortissima,
mi fermo lascio che si giri per colpirlo ancora, ma le
braccia non si alzano piu', lo vedo che prepara il
calcio e lo sento arrivare, una , due volte, incasso
bene,ormai sembra una rissa da strada, le forze mancano,
ma raccolgo le ultime forze come se fosse il match della
vita (per me lo era) poi parte un altro calcio che lo
prende sul collo e..... Cade!!! Ho vinto, ho vinto!!!!!
Incredibile.....
Simone mi sorride (sembra un padre che vede un bimbo
felice) il mio pensiero va ancora a Maurizio, il mio
maestro, se mi vedesse... Il piede mi fa male da morire,
ma alzo le braccia, sento le urla, l' unico pensiero e'
respirare....
Durissima ma esaltante, esperienza unica di cui
ringrazio ancora Simone per questo stage-vacanza ricca
di sensazioni e valori veri. Inutile dirvi che l' anno
prossimo tornero' in Thailandia e portero' molti amici
che dovranno sentire le stesse sensazioni e riscoprire
VALORI che la gente Thai ha saputo trasmettermi, primo
tra tutti l' umilta'
Grazie
Simone!!!!!
Marco vaccari
Marco Eugenio Vaccari direttore di
www.agendamilano.com
Onorato di esservi stato di aiuto nella vostra sicura
crescita interiore e culturale.
Khop Kun Ma Kap !! ( Vi ringrazio molto )
Simone Falcini |