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Il parco Nazionale di Khao Yai

Il Parco Nazionale di Khao Yai è stato istituito nel 1961. E' il più vecchio del paese. Si estende per oltre duemila chilometri quadrati, sul territorio di quattro province, 200 chilometri a nord di Bangkok. È ritenuto il più bello e il più vario tra i parchi thailandesi, e uno dei migliori del mondo.

Data la sua ampiezza, comprende diversi habitat naturali: la foresta pluviale sempreverde, la foresta pluviale mista, la foresta decidua mista, la foresta collinare sempre verde. Questa grande diversità biologica è data anche dalla presenza di due fiumi e di alcune montagne, come il Khao Khieo, alto più di mille metri. Il fiume Lam Takhong forma delle bellissime cascate, chiamate Haeo Suwat, vicino alle quali fioriscono le orchidee.

A Khao Yai si possono trovare tantissime specie di animali. Qui c'è la più grande colonia di elefanti selvatici della Thailandia, che comprende dai due ai trecento esemplari. Un altro abitante del parco è la tigre. Qui ne vivono circa 500. Ci sono poi numerose specie di cervi. Tra questi i più rari sono il sambar e il muntjak, detto cervo abbaiante. Invece i gibboni, scimmie senza coda, sono molto numerosi, così come altre specie di scimmie. Altri mammiferi che vivono nel parco sono: cinghiali, orsi di varie specie, leopardi, serow (un tipo di capra).

Tra le 300 specie di uccelli, ne spiccano tre in particolare. Il bucero, un grande uccello nero con un becco ricurvo, è presente nelle sue quattro diverse sottospecie: maggior, incoronato, screziato, rinoceronte. A Khao Yai vive la più grande popolazione di buceri del paese. Il fagiano siamese è il simbolo della Thailandia. I pipistrelli vivono a milioni nelle grotte del parco. Subito dopo il tramonto, è possibile vederli volare fuori in grandi stormi.

Naturalmente anche la flora è molto varia. Tra le specie più diffuse, oltre alle orchidee, ci sono rampicanti, felci, palme ma anche alberi decidui (cioè con foglie che cadono), alle maggiori altitudini.
Il parco è percorso da circa 50 chilometri di sentieri. Quindi è possibile visitarlo in gran parte. Avvistare gli animali, specie i mammiferi, però non è così facile. Il momento migliore è forse la mattina presto. La nebbia che avvolge il parco rende poi il tutto molto suggestivo.