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::: TURISTI, ATLETI E
MAESTRI :::

Spesso mi sono ritrovato purtroppo a riscontrare, leggendo post sui
forum, su interviste ed articoli vari… una interessante, quanto
ineducata e disdicevole questione. Su alcuni di essi, credo di aver
notato si evincesse “tra le righe”… che si volesse forse dare al
lettore una certa idea… Più leggevo e più mi sembrava che il
subliminale messaggio fosse: “IL SITYODTONG CAMP…. E’ UN CAMP PER
TURISTI”… con quei frequentissimi: “HO VISTO MOLTI TURISTI AL
SITYODTONG CAMP…” forse da riuscire a far compiere quasi un
ragionamento inconscio (a mio avviso) nella testa del lettore… che
potrebbe portare anche ad un risultato del tipo: “NON VADO AL
SITYODTONG CAMP PERCHE’ CI SONO MOLTI TURISTI..” Queste frasi, in se
e per se… e razionalmente, non significano niente, ma è
“emozionalmente” che forse possono essere capaci di lasciar dedurre
inconsciamente ai più inesperti, la convinzione che al camp non si
lavori come ci si aspetterebbe… e magari che questo fosse solo un
allegro rifugio da usare come “alibi” per un allegra vacanza.

Voi che risposta vi dareste? Io
la mia dopo molto tempo, me la sono data e certamente non voglio
certo “indottrinarvi” con questa, ma vorrei che anche ognuno di voi…
potesse farsi la propria. Per dar modo ai lettori de “il
guerriero.it” di poterlo fare autonomamente… (visto che mi hanno
accolto la proposta di collaboratore estero per
la Thailandia
) ho pensato allora di offrire loro un “giro” di interviste che ho
pensato di fare ai frequentatori del camp, in un normale pomeriggio
di allenamenti.
Il sole è ancora alto e l’afa
rende l’aria irrespirabile e l’asfalto è ancora bollente… ma molti
ragazzi sono già in allenamento con la corsa attorno al camp… ed
altri stanno arrivando con gli scooter… ma altri ancora sono già in
piena routine… e gli ordini dei trainer riecheggiano in mezzo agli
“schiocchi” sui pao, mentre una schiera di bambini (fanno il loro
allenamento un po’ prima degli adulti) impegnano tutti i sacchi che
occupano tutto un intero lato del camp. Nei tre ring ci sono già
quattro coppie in ognuno che lavorano il clinch… non è facile
trovarne qualcuno in ozio, ma come si sa… “la stampa” gode sempre di
un certo fascino e proverò quindi a far alcune domande a persone che
conosco già da tempo.
Sorprendo
Jacko (uno sloveno) durante la pausa round alle gomme e gli
faccio qualche domanda:
S.F. : ciao Jacko ! Ti
vedo da dicembre che ti alleni ogni giorno, esattamente da quanto
sei qui e quanto rimarrai ancora?
Jacko : Sono arrivato il 12
dicembre e rimarro’ sino al 25 febbraio.
S.F. : E’ una lunga e
bella permanenza… sono circa 3 mesi! Ho visto che hai combattuto al
bar l’altra sera... Volevo chiederti le tue impressioni su quel
match… sei soddisfatto?
Jacko
: Si… ma non e’ stato facile, l’emozione si e’ fatta sentire molto…
e poi in mezzo a così tanta gente che non e’ il tuo pubblico… e in
Thailandia per giunta… ti assicuro che c’e’ molta differenza!
Comunque e’ stata per me una bellissima esperienza che non
dimenticherò tanto facilmente!
S.F. : A me sei
piaciuto… complimenti quindi per il match! Allora… rispondi un
attimo a questa domanda indiscreta: tu fai il Turista nel Camp?
Jacko : …Come..? Non capisco!
S.F. : E certo che non
capisci… stavo giocando! Ma volevo chiederti: come la prenderesti
se ti dicessero che tu vieni a fare il Turista nel Sityodtong
Camp?
Jacko : Gli direi di venire
anche loro al Camp per fare il Turista ! Lo porterei con me a
correre… dopo gli direi di lavorare al sacco per 4 riprese… di fare
5 riprese da 5 minuti di pao… di fare 30 minuti di clinch,
flessioni, sbarra e addominali! Sicuramente una vacanza
spddisfacente… se anche a lui piace
la Muay
Thai e se venisse in Thailandia per impararla!
S.F. : Grazie Jacko,
buona permanenza e buon Training!!
Jacko
riprende il suo quotidiano allenamento, ma noto che stà arrivando
(di ritorno dalla corsa) la bella olandese Ilonka! Molti la
ricorderanno ancora a Milano per il suo accesissimo match contro
Stefania Bianchini che l’ha vista perdere ai punti, match che ancora
oggi ricorda e mi dice simpaticamente di riportare a tal proposito:
”quel giorno sono venuta a Milano per fare 5 round di Muay Thai e me
ne sono ritrovata 7 di Kick Boxing! Io signorilmente ho ugualmente
combattuto, nonostante la diversa preparazione e di sicuro il
verdetto non lo condivido e sono pronta a pagare io la borsa per
ricombattere con Stefania Bianchini… ma ad oggi non ho avuto
risposta!”
S.F.: Bene Ilonka,
riportero’ fedelmente quello che mi hai detto! Credo che a queste
condizioni saranno sicuramente interessatia concederti una
rivincita. Una domanda per I lettori de “il guerriero” , da quanto
tempo sei al camp? E quanto rimarrai ancora?
Ilonka
: Sono qua dal 3 dicembre e rimmarrò fino al 20 gennaio. Riparto da
qui, ma solo per andare a combattere a Los Angels!
S.F. : Come vedo dagli
allenamenti sei in ottima forma! Complimenti, sei molto brava! Una
domanda che devo fare anche a te: Ma tu sei venuta qui per fare
la Turista
?
Ilonka : Assolutamente no!
vengo qui due volte o tre all’anno, solo in vista di match molto
importanti e per trovare il giusto ritmo, la concentrazione e la
forma; elementi fondamentali per affrontare certi matches. Ormai
faccio cosi’ da Quattro anni e devo dire che mi trovo molto bene.
Qui al camp mi seguono con cura ed ogni volta trovo la forma
necessaria per il match. Come vedi anche tu… qua non si dorme di
certo!
S.F. : Grazie Ilonka
Devo però doverosamente aggiungere che… oltre ad essere una brava
fighter sei anche molto carina!
Ilonka : Grazie... ed un
saluto a tutti i lettori del
guerriero.it!
Questa
invece e’ l’intervista rilasciata da Carlos A. Navarro, che
viene da Guadalajara Jal Mexico... ha 8 match professionistici di
Mauy thai e 2 di Boxe alle spalle... ed e’ campione del Mexico:
S.F. : Ciao Carlos! So che hai
combattuto al bar la settimana passata ed ai vinto per Ko alla 2°
ripresa! Mi spiace solo non esserci stato! Una domanda per il
lettori de
”il
guerriero.it”
rivista Web Italiana per le arti marziali e sport da combattimento.
Quanto ti fermi in training al Sityodtong Camp?
Carlos : Si ho combattuto al
bar ma non e’ stato molto impegnativo, poiche’ sono partito sin
dalla prima ripresa molto bene e grazie alle mie buone basi
pugilistiche, sono riuscito a vincere. Sto qua ancora 3 mesi e poi
riparto per il Mexico!
S.F
: Da quanto vieni al Sityodtong e con che frequenza lo fai?
Carlos: Sono ormai 5 volte che
vengo qua in due anni !
S.F. : Una bella
media, complimenti! Perche’ vieni proprio qui? Hai provato altri
camp?
Carlos: Si dopo il primo anno
sono andato in un altro camp per provare cose nuove, ma non mi sono
trovato bene! Qui ormai mi sento a casa mia e un ulteriore punto
molto importante, e’ che qua sono fantastici gli insegnanti! A me
questo piace tantissimo perche’ curano molto la tecnica e la
strategia!
S.F. Adesso devo farti
una domanda che faccio a tutti e che e’ il quesito e motivo principe
scaturente tutta questa intervista: ma non ti senti un turista in
mezzo agli occidentali?
Carlos:
Turista? Assolutamente no! Qua ci alleniamo ogni giorno e molto
duramente, come ti dicevo prima, ho provato anche un altro camp e me
ne sono andato perche’ anche se non capivo la lingua, mi sembrava
che ridessero di me e non mi seguivano come qui. Quello che voglio
dire e’ che al Sityodtong Camp curano molto la parte tecnica
dell’apprendimento... anche per noi farang.
S.F. : grazie molto
per la tua disponibilità e buon allenamento!
Adesso passo a Edward
Windsor che vive a Southampton in Inghilterra, dove ha il
proprio Gym… che si chiama “Look Borrai” .
S.F.: Ciao Edward! Ti faccio un
intervista per una rivista web “
ilguerriero.it
“. Ti vedo qui da molto tempo… esattamente quanto? E quanto
rimarrai ancora al Sityodtong Camp?
Edward : Rimango come
tutte le volte… 5 mesi! E’ tre anni che faccio così!
S.F. : Grazie! Ma sei
stato anche tu in altri camp?
Edward
: No mai ! Vengo qui ormai da 3 anni e mi trovo benissimo! Perché
cambiare? L’allenamento mi piace e come insegnano… pure! Sono molto
bravi e ti seguono accuratamente. In quet’ultimo viaggio però, mi
sono piu’ concentrato a prepararmi come insegnante e dopo il
benestare di Arjarn Yodtong, adesso mi fanno tenere i colpitori ai
ragazzi del camp a girare… e Kiw, Ru e Toy Yodtong, mi seguono
nell’insegnamento correggendomi. Credo che sia un ottimo metodo per
imparare ad insegnare!
S.F. : Infatti,
ultimamente ti ho visto sempre molto impegnato. Anche io per due
volte che sono venuto qua l’ho fatto! Mi allenavo ed in più allenavo
i ragazzi del camp… molto faticoso!
Edward : Si certamente!
Allenarsi e poi allenare gli altri… anche se ragazzi, non e’
semplice! Poi i thai sono molto forti e tenaci… ed in clinch la
fatica ed i dolori, poi si fanno sentire!
S.F. : Grazie
Edward,ma… un’ultima domanda di rito che faccio a tutti: “ Al camp
tu, fai il Turista? “
Edward : Non so’… credo
di non capirne il senso, ma… certamente che no!
S.F: O.K. Grazie
ancora!
Adesso una intervista a
Tadasuke Yashida che viene dal Giappone ed esattamente dalla
“Tatama Gym”, combatte di Boxe… ha 10 match alle spalle di cui 5
vinti, 2 pareggi ed una sconfitta.
S. F. : Ciao Tadasuke!
Come mi dicevi prima… tu starai qui 6 mesi, ma dimmi: e’ la prima
volta che tu vieni qua al Sityodtong Camp… Che impressione ti ha
fatto?
 
Tadasuke : Ciao a tutti
i lettori de “ il guerriero.it “. Visto che mi dici ha la versione
anche in inglese… piu tardi andro’ in internet a leggere la
rivista! Il Sityodtong Camp e’ un camp completo… ed almeno per me…
e’ ottimo! Qua sto’ lavorando ogni giorno duramente e dopo 2 mesi di
proficui allenamenti, i risultati si vedono! Almeno stando al mio
allenatore… che e’ venuto a trovarmi. Dice che ha notato notevoli
miglioramenti! Per il pugilato si dice siano i migliori, da notare
poi che hanno Yodsanan e Yoddurmung che sono campioni WBA. Per me,
salire con loro ogni volta a fare i guanti, mi da ogni giorno che
passa un eperienza nuova e sempre migliore!
Ma da ricordare sono anche il grande Samare… Champion WBC e
Daothong… anch’egli grande Campione!
S.F. : Se ho capito
bene, mi sembra che hai detto tutto! Ma una domanda di rito su una
polemica nata in Italia e che forse dice subdolamente che il
Sityodtong Camp e un Camp per Turisti! Che la gente venga qua in
vacanza… tu sei qua in vacanza?
Tadasuke
: No… se fosse così… Allora mi sà che sono in un sogno…
svegliatemi perche’ voglio andare al Sityodtong Camp e non in
vacanza… o meglio… per me la vacanza è questa.. potermi allenare con
i migliori campioni e trainer!
Simpaticamente ci saluta così…
e noi lo ringraziamo per l’intervista che ci ha rilasciato.
Adesso viene la volta di
Nazim Arifi e’ originario del Kosovo ma vive in Svizzera, il suo
maestro e’ Jimmi Caminada e da 4 anni pratica, appunto con lui
la Muay Thai.
Grazie al suo italiano… molto più “funzionale” e perfetto del mio
inglese….. Nazim ci regalera’ ancora maggiori particolari… e molto
interessanti.
S.F.: Ciao Nazim, ti
faccio un intervista per i lettori de “ il guerriero.it “. Ti piace
la Muay Thai
e che ne pensi?
Nazim : Fin da quando
con il mio Maestro l’ho iniziata, mi sono subito appassionato
moltissimo e dopo un po’ di sacrifici... eccomi qua al Sityodtong
Camp per rimanerci circa 6 mesi, se riesco.
S.F.: Che ne pensi del
Sityodtong Camp?
Nazim : Ne penso bene. I
maestri sono tutti bravi. Sai, all’inizio no… confesso che la prima
settimana sono stato molto male qua da solo, in un appartamento
isolato dal mio modo! Volevo ritornarmene via, non resistevo piu’ !
Confesso che per la prima volta in vita mia… sono stato male… ma
cosi’ male! Ma poi al camp, osservandomi e vedendo che ero
particolarmente giu’… mi hanno aiutato molto, cercando di non farmi
sentire solo!
S.F. : Spiegaci
meglio… Come e’ iniziato il tuo isolamento?

Nazim: Il mio Maestro mi
ha portato qua e poi se ne’ andato nel Nord della Thialandia. Ha
parlato con il gestore della camera a cui mi ha affidato… e sono
rimasto da solo. Il problema e’ che io non parlo inglese e tanto
meno il thailandese! E’ per questo che forse mi sono sentito subito
solo e direi quasi addirittura emarginato! Devo ancora ringraziare i
maestri del camp e naturalmente anche te… se qualche volta passiamo
qualche serata insieme a girare un po’ per i centri commerciali o
usciamo assieme per cena.
S.F. : Per me.. non
problem, è un piacere passare del tempo con amici e appassionati di
Muay Thai! Ma parlaci dei tuoi progetti futuri..
Nazim : Per ora ne ho
solo uno, tornare in Svizzera e fare un match di Muay Thai ! Prima
di tornare avvisero’ il mio Maestro per farmi combattere subito,
perché con l’allenamento che sostengo qua ogni giorno, saro’
preparato al massimo!
S.F. : Descrivici il
tuo abituale allenamento qui al camp.
Nazim : Mi sveglio alle
06.30, faccio colazione, vado al camp a correre, faccio un po’ di
lavoro al sacco e lo stretching. Alle 14.30 torno al Camp, mi scaldo
con un giro del camp (circa 8 minuti di corsa) lavoro sulle gomme e
stretching. Faccio 3 o 4 riprese al sacco per finire di scaldarmi,
poi Kia mi fa fare 3 o 4 riprese di pao e 2 o 3 riprese con i
colpitori per il pugilato. Dopo mi fa rivedere la tecnica e se
precedentemente sbagliavo qualcosa, mi aiuta a correggermi,
facendomi crescere ogni giorno di più… Poi passo ad un po’ di
potenziamento con i pochi pesi che ci sono… e finisco con gli
addominali.
S.F.: Ok l’ultima
domanda di rito… la questione e’: “ Tu, ti senti un Turista… nel
Camp?“
Nazim : Turista “ Un corno “
(dice con un accento particolare) dopo quello che ho passato le
prime settimane per ambientarmi qua… e con tutto l’allenamento che
faccio… se quando torno qualcuno mi dice che sono stato in vacanza
…”lo uccido!”
S.F.:
Ok Nazim, abbiamo capito… ti ringraziamo per l’intervista, ti
porgiamo i saluti dei lettori de: “il guerriero.it” e ti auguriamo
un in bocca al lupo per i tuoi prossimi match…
Al camp ci sono anche altri
atleti non “TURISTI”… Francesi, Spagnoli, Russi e Giapponesi…
Ogni settimana arriva qualcuno. Questo a conferma che il Camp non
solo e’ conosciutissimo in tutto il mondo, ma si differenzia forse
dagli altri, per la particolarità di seguire gli atleti occidentali
come quelli Thailandesi. Inoltre non possiamo non considerare che al
Sityodtong Camp si e’ seguiti da Maestri che a loro volta sono stati
grandi campioni e che sicuramente potranno trasmetterti tutta la
loro esperienza!
Mi sembrava doveroso a questo
punto, chiedere anche a Kru Toy Yodtong (figlio di Kru Senan
Yodtong) che da qualche anno e’ il manager del camp e che in futuro
sarà colui che prenderà “le redini” del padre in mano… cosa ne
pensasse dell’insolito quesito che stiamo trattando:
S.F.: Kru Toy, dicci…:
cosa ne pensi di chi dice che il Sityodtong Camp e’ un camp per
Turisti?
Kru
Toy Yodtong : Caspita… Non me ne ero accorto! Allora domani
metto anche gli ombrelloni e le sdraio……. ci manca solo la piscina,
e poi tutti verranno qua a fare vacanza... Vedi Simone, lo sai
quante ne ho sentite dire io, in questi ultimi anni di cose del
genere? E non certo solo dall’Italia! E’ normale che quando un camp
diventa così popolare e ne escono grandi campioni… che altri meno
popolari… o che per gli interessi più vari e diversi nel mondo… ne
parlino anche male. Il fatto è che… lo vedi tu stesso, le persone
ritornano perche’ hanno un buon servizio… e sull’ insegnamento
tecnico, non c’e alcuna discussione! Dove ci sono i Campioni… c’è la
migliore scuola! Adesso, abbiamo impegnanti con i militari
dell’esercito il n6 e n7 del Lumpini… oltre ad altri ragazzi che
stanno emergendo molto bene… per non parlare poi dei Campioni WBA e
WBC di Boxe!
Abbiamo cercato e stiamo
cercando di mantenere quella filosofia che ci contraddistingue: “insegnare
con passione e dedizione… allo stesso modo e a tutti quanti, senza
distinzione”!
S.F.: Grazie a Kru
Yodtong ed a tutti gli intervistati, per avermi aiutato nel mio
tentativo di “farvi luce” su una questione che era per me, molto
importante!
Con questa serie di interviste… non vorrei sembrare di voler essere
solo a favore del Sityodtong Camp… Ma con questo reportage vorrei
contribuire a farvi riflettere su un punto molto importante : Non e’
vero che se un camp Thailandese di Muay Thai vi accoglie, allora non
e’ un buon camp! Ma chi lo dice questo? Chi si prende la
responsabilità e l’ardire di discutere l’insegnamento di un camp
thai… ed a prescindere se questo allena Thai e Occidentali assieme?
La Muay Thai
un tempo era tradizione, ma adesso e’ sport… e come tutti gli sport,
muta e si evolve. Come in ogni cosa nella vita… in questo percorso
tutto puo’ accedere. Se vi ricordate… una volta Bruce Lee disse: <”non
dobbiamo essere moderni, perchè il moderno e’ gia’ passato… ma
facciamo i contemporanei… che è meglio!”>
Da Pattaya è tutto per ora…
A risentirvi presto… e
aspettandovi in Thailandia!
So va dee krhap!!
Kru Falcini Simone
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